Cannaregio, Venezia

Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia

La Scuola che ha visto nascere il campo di basket della Reyer

L’attrazione

La Scuola che ha visto nascere il campo di basket della Reyer

La Scuola Grande della Misericordia si trova nel sestiere di Cannaregio, alla fine dell’omonima fondamenta (Fondamenta della Misericordia). La sua mole in laterizio domina il lato nord della città e racconta fatta di devozione, architettura, sport, restauri e nuove funzioni culturali.

L’edificio nasce come sede della confraternita di Santa Maria della Misericordia, una delle realtà religiose e sociali più importanti della Venezia antica. Le origini della confraternita risalgono al 1261, nella chiesa dei Frari, mentre nel 1308 venne fondata la prima Scuola della Misericordia, detta anche di Santa Maria di Valverde. Alla fine del Quattrocento, però, gli spazi non erano più sufficienti e nel 1498 il Consiglio dei Dieci concesse l’autorizzazione a costruire una nuova sede.

Nel 1504 vennero commissionati i primi progetti, attribuiti a Giovanni Fontana e ad Alessandro Leopardi, e pochi anni dopo iniziarono i lavori di consolidamento delle fondamenta. Dopo una fase di blocco dovuta agli eventi legati alla Lega di Cambrai, nel 1531 vennero esaminati nuovi progetti e fu scelto quello di Jacopo Sansovino. La costruzione iniziò ufficialmente l’anno successivo, ma il percorso fu lungo e difficile.

Nel 1570 la Scuola era ancora priva di copertura, pavimento del primo piano e scalone. Le difficoltà economiche portarono alla fusione con l’adiacente e ricca Scuola di San Cristoforo dei Mercanti della Madonna dell’Orto. Nello stesso anno morì Sansovino, ma il grande progetto proseguì e nel 1583 il doge Nicolò da Ponte inaugurò la Scuola della Misericordia. Ancora oggi l’edificio conserva l’aspetto di una grande architettura rimasta in parte incompiuta all’esterno, con una presenza compatta, severa e monumentale.

Al piano terra si trova l’unico spazio compiuto del progetto originario di Sansovino, organizzato in tre navate delimitate da colonne binate su plinti. Le pareti riprendono il ritmo delle colonne con semicolonne e nicchie in pietra d’Istria, creando un ambiente solenne ma molto flessibile.

Il primo piano è ancora più spettacolare. Qui si apre un enorme salone senza pilastri né colonne, uno degli ambienti più grandi del centro storico veneziano insieme alla Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Le pareti sono decorate con affreschi a chiaroscuro, realizzati tra il 1606 e il 1609 e attribuiti alla scuola di Paolo Veronese. Le figure dei dodici profeti maggiori, dipinte a imitazione della scultura, rappresentano uno degli elementi più preziosi e particolari dell’intero edificio.

Dopo la caduta della Serenissima, nel 1806 la Scuola venne soppressa dalle disposizioni napoleoniche e trasformata in spazio a uso militare. Nell’Ottocento continuò a mantenere questa funzione, anche durante la breve esperienza della Repubblica Veneta democratica guidata da Daniele Manin. Nel 1899 la città di Venezia acquistò l’edificio, allora indicato come “ex chiesa della Misericordia”.

Un capitolo molto importante della sua storia inizia nel 1914, quando il primo piano diventò sede della società sportiva Costantino Reyer. La Misericordia venne trasformata in palestra, con campo da basket e tribune in legno capaci di ospitare fino a 1000 persone. Per decenni questo spazio fu uno dei luoghi simbolo dello sport veneziano, tanto che il legame tra la Misericordia e la società sportiva Reyer è ancora oggi parte dell’identità dell’edificio. L’attività sportiva terminò definitivamente nel 1991.

La rinascita contemporanea è arrivata con il restauro e il progetto di recupero concluso nel 2015 dall’architetto Alberto Torsello: nell’aprile 2016 la Scuola Grande della Misericordia è stata inaugurata nella sua nuova veste.

Oggi la Misericordia è il più grande spazio dedicato alla cultura e agli eventi a Venezia. Con circa 2000 metri quadrati distribuiti su due piani e 26.000 metri cubi complessivi, è una venue monumentale, modulabile e adatta a grandi allestimenti. Ospita mostre, padiglioni d’arte e architettura, eventi culturali, performance, progetti legati alla moda, alla fotografia, al cinema, alla danza, ma anche eventi aziendali e privati.

Orari
Aperta al pubblico secondo gli orari dei relativi eventi, mostre, padiglioni e iniziative culturali.

Biglietti
I costi variano in base all’evento o alla mostra in corso. In alcuni casi l’ingresso può essere gratuito, in altri può essere richiesto un biglietto o una registrazione.

Come arrivare
Da Piazzale Roma o dalla Stazione di Venezia Santa Lucia
A piedi
La Scuola della Misericordia si raggiunge facilmente attraversando il sestiere di Cannaregio, in circa 20 minuti.
In vaporetto
Linea 1, fermata Casinò di Venezia o Ca’ d’Oro.
Linea 2, fermata Casinò di Venezia.
Linea 4.1 o 5.1, fermata Madonna dell’Orto.
Scendendo alla fermata Madonna dell’Orto, avrai la possibilità di passare vicino all’omonima chiesa, Chiesa della Madonna dell’Orto, che merita una visita!

Tip utile
Ricorda che la Scuola Grande della Misercordia apre soltanto in caso di mostre, eventi o installazioni!

© Foto modificata: Adriano / Wikimedia Commons – CC BY-SA 3.0

Visita questa attrazione

Informazioni

Sestiere Cannaregio, 3599, 30121 Venezia VE

Telefono: +39 337 1440557

Email: events@misericordiadivenezia.it

Dove si trova

Sestiere Cannaregio, 3599, 30121 Venezia VE