Castello, Venezia

Basilica dei Santi Giovanni e Paolo

Otto secoli di Venezia in un unica basilica

L’attrazione

Otto secoli di Venezia in un unica basilica

Per dimensioni, importanza storica e quantità di opere conservate, la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo è uno dei monumenti più significativi di Venezia. I veneziani la chiamano anche “San Zanipolo”, una contrazione dialettale dei nomi dei due santi titolari. Situata nel sestiere di Castello, affacciata su uno dei campi più ampi della città, rappresenta da secoli un punto di riferimento religioso, artistico e civile.

La sua storia inizia nel Duecento, quando i Domenicani ricevettero un’area allora marginale e paludosa da trasformare in un grande complesso conventuale. La costruzione della basilica si sviluppò per gran parte del Trecento e diede vita a uno degli esempi più monumentali di gotico veneziano. Ancora oggi la facciata in mattoni, semplice ma imponente, domina il campo con la stessa forza visiva che impressionava i viaggiatori della Serenissima.

Una volta superato il portale, ci si trova davanti a uno degli interni più vasti di Venezia. Le tre navate raggiungono oltre trenta metri di altezza e creano una sensazione di ampiezza rara nella città lagunare. La luce che entra dalle grandi finestre gotiche contribuisce a valorizzare i monumenti funerari, gli altari e le opere d’arte distribuite lungo tutto il percorso.

La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo è conosciuta soprattutto per essere il luogo di sepoltura di ben venticinque Dogi della Repubblica di Venezia. Per questo motivo viene spesso definita il “Pantheon della Serenissima“. Passeggiando tra le navate si incontrano monumenti sepolcrali di straordinaria ricchezza decorativa che raccontano secoli di storia politica veneziana. Non si tratta semplicemente di tombe, ma di veri capolavori della scultura monumentale realizzati dai migliori artisti delle diverse epoche.

Tra i sepolcri più importanti spiccano quelli dedicati ai Dogi Andrea Vendramin, Leonardo Loredan e alla famiglia Mocenigo. Le dimensioni e la complessità di queste opere testimoniano il prestigio che la basilica aveva all’interno della vita pubblica veneziana. Per molti secoli essere sepolti qui rappresentava uno dei massimi onori concessi dalla Repubblica.

Accanto alle testimonianze storiche trovano spazio opere d’arte di assoluto livello. Nella navata destra si conserva il celebre Polittico di San Vincenzo Ferrer di Giovanni Bellini, una delle opere giovanili più importanti del maestro veneziano. Poco più avanti si incontra la Cappella di San Domenico, dove il soffitto ospita la Gloria di San Domenico di Giambattista Piazzetta.

Proseguendo verso il transetto si possono ammirare lavori di Bartolomeo Vivarini e soprattutto l’Elemosina di Sant’Antonio di Lorenzo Lotto, considerata una delle opere più significative dell’artista conservate a Venezia. Le grandi vetrate colorate contribuiscono a creare uno degli angoli più suggestivi dell’intera basilica e sono spesso indicate dai visitatori come uno degli elementi più sorprendenti della visita.

Nel presbiterio si trova l’imponente altare maggiore attribuito a Baldassarre Longhena, mentre tutto intorno continuano ad alternarsi monumenti funerari, opere pittoriche e testimonianze della storia religiosa veneziana. La ricchezza delle collezioni, dei dettagli di ogni cappella, delle iscrizioni e delle opere fa sì che una visita possa facilmente durare oltre un’ora.

La basilica continua ancora oggi a svolgere una funzione religiosa attiva. La comunità domenicana che la custodisce organizza celebrazioni, incontri culturali, percorsi guidati e attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Negli ultimi decenni sono stati realizzati numerosi restauri grazie ai contributi dei visitatori e dei benefattori, permettendo di preservare uno dei complessi monumentali più importanti della città.

Anche il contesto urbano merita attenzione. Davanti alla basilica si apre uno degli spazi più scenografici di Venezia, dove si trovano anche la Scuola Grande di San Marco e l’antico complesso conventuale oggi utilizzato in parte dall’Ospedale Civile. Si tratta di una zona spesso meno affollata rispetto a Piazza San Marco ma ricca di monumenti di grande valore storico.

Orari
Dal lunedì al sabato: 9.00 – 17.45
Domenica e festivi: 12.00 – 17.45

Costi
Biglietto intero: € 3,50
Biglietto ridotto (studenti 13-25 anni): € 1,50
Ingresso gratuito per residenti, bambini sotto i 13 anni, persone con disabilità motoria e accompagnatore, guide turistiche autorizzate, docenti accompagnatori, religiosi e seminaristi.

Come arrivare
Dalla stazione ferroviaria Santa Lucia e da Piazzale Roma:
In vaporetto:
Linea 5.2 fermata Ospedale
Linea 4.2 fermata Fondamente Nove
A piedi:
È possibile raggiungere la basilica a piedi in circa 25 minuti.

 

Tip utile
Quando raggiungi la basilica passa anche dietro l’abside: camminando lungo la Fondamenta dei Mendicanti potrai apprezzare meglio la straordinaria lunghezza dell’edificio! E prenditi il tempo di osservare le grandi vetrate colorate del transetto: diversi visitatori le indicano come uno degli elementi più sorprendenti della Basilica.

© Foto modificata: Didier Descouens / Wikimedia Commons – CC BY-SA 4.0

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Informazioni

Campo Santi Giovanni e Paolo, Castello 6363, Venezia (VE)

Telefono: +39 041 5235913

Email: santigiovanniepaolo@gmail.com

Dove si trova

Campo Santi Giovanni e Paolo, Castello 6363, Venezia (VE)