Dall’unione dei palazzi delle famiglie Giustinian e Badoer-Tiepolo è nata una delle sedi della Biennale
Prima di diventare la sede ufficiale della Biennale di Venezia, Ca’ Giustinian ospitò per oltre un secolo il celebre Hotel Europa, uno degli alberghi più esclusivi della città frequentato da artisti, scrittori e aristocratici provenienti da tutta Europa. Ancora oggi questo elegante edificio affacciato sul Canal Grande conserva il fascino della grande Venezia internazionale tra Ottocento e Novecento.
Situato a pochi passi da Piazza San Marco, Ca’ Giustinian è uno dei più raffinati esempi di architettura tardogotica veneziana. L’edificio venne costruito intorno al 1471 dall’unione di due distinti palazzi appartenenti alle famiglie Giustinian e Badoer-Tiepolo, due tra le più importanti casate patrizie della Serenissima. Ancora oggi la facciata conserva le caratteristiche polifore gotiche con archi inflessi, tipiche dell’architettura veneziana del Quattrocento, che si riflettono direttamente sulle acque del Canal Grande.
La posizione strategica del palazzo, praticamente all’ingresso del Bacino San Marco, lo rese fin da subito una dimora prestigiosa. Nel corso dell’Ottocento l’edificio venne trasformato nel celebre Hotel Europa, che come detto ospitò alcune delle personalità più importanti del panorama culturale europeo: tra i suoi ospiti più celebri ci furono Giuseppe Verdi, Marcel Proust e Théophile Gautier. Secondo alcune testimonianze storiche, anche il re di Francia Enrico III soggiornò qui durante la sua visita ufficiale a Venezia nel XVI secolo, rimanendo affascinato dalla città e dalla celebre cortigiana Veronica Franco.
All’inizio del Novecento Ca’ Giustinian iniziò progressivamente a legarsi al mondo culturale veneziano fino a diventare la sede amministrativa della Biennale di Venezia, una delle istituzioni artistiche più importanti al mondo. Ancora oggi il palazzo rappresenta il cuore organizzativo delle grandi manifestazioni internazionali dedicate ad arte, architettura, cinema, danza, musica e teatro.
Gli interni sono stati restaurati più volte nel corso degli anni con l’obiettivo di mantenere il carattere storico dell’edificio introducendo però spazi moderni destinati ad attività culturali, conferenze ed esposizioni. Passeggiando all’interno si percepisce chiaramente il dialogo tra architettura storica veneziana e design contemporaneo: stucchi, pavimenti storici e grandi sale monumentali convivono con installazioni, tecnologie e allestimenti utilizzati durante gli eventi della Biennale.
Uno degli ambienti più suggestivi è senza dubbio la Sala delle Colonne, utilizzata per conferenze stampa, incontri con artisti, presentazioni ufficiali e appuntamenti internazionali. L’ambiente venne restaurato nei primi anni Duemila recuperando il ricco apparato decorativo ispirato al Settecento veneziano. Il soffitto decorato, gli stucchi policromi e le eleganti plafoniere in vetro rendono questa sala uno degli spazi più scenografici dell’intero palazzo.
Molto interessante è anche il grande Portego al piano terra, oggi utilizzato per mostre temporanee e installazioni legate all’Archivio Storico delle Arti Contemporanee della Biennale. Qui vengono spesso esposti documenti, fotografie, manifesti storici e materiali che raccontano oltre un secolo di arte contemporanea veneziana.
Al piano terra del palazzo si trova inoltre la caffetteria “L’Ombra del Leone”, uno spazio elegante affacciato direttamente sul Canal Grande. A differenza di molti locali della zona di San Marco, qui l’atmosfera è generalmente più tranquilla e rilassata, soprattutto durante le ore meno affollate della giornata.
Uno degli elementi più sorprendenti di Ca’ Giustinian è però la terrazza panoramica galleggiante costruita nella prima metà del Novecento. Pensata come uno spazio di rappresentanza per gli ospiti della Biennale, offre una vista straordinaria sulla laguna, sull’isola di San Giorgio Maggiore e sulla Punta della Dogana. Durante le inaugurazioni della Biennale questo spazio diventa uno dei luoghi più esclusivi della città.
Costi
L’ingresso a Ca’ Giustinian è generalmente libero durante mostre, incontri o eventi aperti al pubblico. Alcune iniziative della Biennale possono invece richiedere prenotazione o accredito.
Orari
Ca’ Giustinian è accessibile principalmente durante eventi, mostre e attività organizzate dalla Biennale di Venezia. Alcuni spazi interni, come la caffetteria, possono essere aperti anche indipendentemente dalla programmazione culturale.
Come arrivare
In vaporetto:
Linea 1 o N — fermata San Marco Giardinetti
Linea 2 — fermata San Marco Vallaresso
Tip utile
È possibile sedersi sulla terrazza galleggiante anche senza entrare a visitare Ca’ Giustinian, perché vi si accede tramite la caffetteria al piano terra oppure direttamente dalla calle. È dunque sufficiente la consumazione al bar!
