Anche uno dei dipinti più discussi dagli studiosi è conservato alle Gallerie dell’Accademia
Si tratta della celebre “Tempesta” di Giorgione, considerata ancora oggi uno dei quadri più misteriosi della storia dell’arte. Il motivo? Nessuno ha mai capito davvero cosa stia succedendo nella scena dipinta: un soldato osserva una donna che allatta un bambino mentre sullo sfondo sta arrivando un temporale, ma Giorgione non lasciò mai spiegazioni. Da oltre 500 anni storici dell’arte e critici cercano di interpretarne il significato senza trovare un’interpretazione capace di convincere davvero.
Ma la “Tempesta” è solo uno dei tantissimi capolavori conservati all’interno delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, il museo che custodisce la più importante collezione al mondo dedicata alla pittura veneziana e veneta. Situate nel sestiere di Dorsoduro, proprio accanto al Ponte dell’Accademia e lungo il Canal Grande, raccontano oltre cinque secoli di arte, storia e cultura della Serenissima.
All’interno del museo si possono ammirare opere di Bellini, Carpaccio, Tintoretto, Tiziano, Veronese, Canaletto e Tiepolo, in un percorso che attraversa il Medioevo, il Rinascimento e il Settecento veneziano.
Le Gallerie hanno sede in uno degli edifici storici più importanti della città: l’antico complesso di Santa Maria della Carità, formato dalla chiesa, dal monastero e dalla Scuola Grande omonima. Parte del complesso fu rinnovata nel Cinquecento da Andrea Palladio, mentre nel periodo napoleonico gli spazi vennero trasformati nella sede dell’Accademia di Belle Arti.
Uno degli aspetti più interessanti del museo è proprio il rapporto tra le opere e gli ambienti che le ospitano. Durante la visita si attraversano antichi corridoi, sale monumentali, scalinate storiche e spazi progettati nei secoli per ospitare religiosi, confraternite veneziane e studenti d’arte.
Le Gallerie dell’Accademia non sono soltanto un museo famoso per i grandi dipinti rinascimentali. Al loro interno si trovano anche enormi teleri veneziani, pale d’altare monumentali, opere religiose, vedute storiche di Venezia e alcuni dei dipinti più importanti della storia dell’arte italiana.
Tra le opere conservate alle Gallerie dell’Accademia si trovano alcuni dei dipinti più celebri della pittura veneziana, come la misteriosa “Tempesta” di Giorgione, il monumentale “Miracolo dello Schiavo” di Tintoretto e la “Presentazione della Vergine al Tempio” di Tiziano. Molti visitatori rimangono colpiti anche dalle sale dedicate al Settecento veneziano, dove sono esposte le celebri vedute di Canaletto e Francesco Guardi, fondamentali per capire come appariva Venezia secoli fa.
Il museo si sviluppa su un percorso molto ampio e negli ultimi anni è stato interessato da importanti restauri e ampliamenti per migliorare gli spazi espositivi, i servizi e l’accessibilità. Oggi sono presenti ascensori, piattaforme elevatrici e percorsi facilitati per i visitatori con difficoltà motorie.
Le Gallerie fanno inoltre parte del progetto culturale Dorsoduro Museum Mile, un itinerario che collega alcune delle istituzioni artistiche più importanti della città, tra cui la Peggy Guggenheim Collection, Palazzo Grassi e Punta della Dogana (per questo è meglio conservare il biglietto!).
Negli ultimi anni il museo ha iniziato a proporre anche visite guidate esclusive a museo chiuso, dedicate a piccoli gruppi che desiderano vivere un’esperienza privata tra i capolavori della collezione. Alcuni tour includono persino l’accesso ai laboratori di restauro e alle mostre temporanee fuori dall’orario di apertura pubblico.
Per chi desidera approfondire la storia della pittura veneziana, le Gallerie organizzano inoltre percorsi guidati dedicati ai maestri del Rinascimento, all’architettura del complesso e alle grandi confraternite veneziane chiamate “Scuole”.
Costi
Biglietto intero: 20€
Biglietto ridotto (giovani 18-25 anni UE): 2€
Biglietto gratuito: minori di 18 anni
Orari di apertura
Da martedì a domenica: dalle 9:00 alle 19:00
Lunedì chiuso.
Come arrivare
Da Piazzale Roma o dalla Stazione Santa Lucia:
In vaporetto
Prendi la Linea 1 oppure la Linea 2 e scendi alla fermata “Accademia”.
A piedi
Le Gallerie dell’Accademia si raggiungono in circa 20 minuti dalla stazione ferroviaria attraversando il centro storico di Venezia.
Tip utile
Durante le giornate gratuite non è possibile prenotare l’ingresso: arriva presto perché si entra in ordine di arrivo!
© Foto: Ricardalovesmonuments / Wikimedia Commons – licenza CC BY-SA 4.0. Immagine modificata.
