Ex residenza della nobile famiglia Grassi, acquistata da prima da Fiat e poi da Pinault
Palazzo Grassi è uno dei principali spazi espositivi dedicati all’arte contemporanea a Venezia ed è una delle due sedi veneziane della Pinault Collection, insieme a Punta della Dogana.
Il palazzo è un elegante edificio settecentesco commissionato dalla famiglia Grassi all’architetto veneziano Giorgio Massari. Ancora oggi conserva il fascino della grande residenza nobiliare veneziana, soprattutto nell’atrio colonnato e nello scalone d’onore. Proprio lo scalone è un elemento unico: decorato con affreschi di Michelangelo Morlaiter e Francesco Zanchi, mentre il soffitto presenta un affresco di Giambattista Canal. Ai piani superiori, dove si sviluppano le sale espositive, si possono vedere anche soffitti ottocenteschi realizzati da Christian Griepenkerl, commissionati dal barone Simeone De Sina.
La storia moderna di Palazzo Grassi come luogo espositivo inizia nel Novecento. A metà del secolo il palazzo cambia destinazione d’uso e diventa sede del Centro Internazionale delle Arti e del Costume per volontà della famiglia Marinotti. Nel 1983 viene acquistato dal gruppo Fiat, che lo trasforma in uno dei centri espositivi più importanti d’Europa. In quegli anni ospita grandi mostre dedicate all’arte, all’archeologia e alla storia delle civiltà, dopo una campagna di restauro affidata agli architetti Gae Aulenti e Antonio Foscari.
Il passaggio alla Pinault Collection segna una nuova fase. Tra il 2005 e il 2006, dopo l’acquisizione da parte di François Pinault, Palazzo Grassi viene nuovamente restaurato, questa volta da Tadao Ando. L’architetto giapponese lavora rispettando l’architettura esistente e riallestendo gli spazi per accogliere mostre contemporanee. Dal 2006, Palazzo Grassi diventa la prima sede veneziana della collezione Pinault aperta al pubblico.
La collezione di François Pinault conta oggi circa diecimila opere, raccolte in oltre cinquant’anni. A Venezia viene presentata attraverso un programma continuo di mostre temporanee, collettive e monografiche. L’obiettivo non è mostrare tutto insieme, ma costruire percorsi diversi nel tempo, capaci di mettere in dialogo le opere con gli spazi del palazzo e con il contesto culturale veneziano.
Negli anni Palazzo Grassi ha ospitato mostre dedicate ad artisti come Marlene Dumas, Albert Oehlen, Martial Raysse, Rudolf Stingel, Luc Tuymans, oltre a importanti esposizioni fotografiche dedicate a Henri Cartier–Bresson e Irving Penn. Più in generale, la Pinault Collection a Venezia ha presentato opere e progetti legati ad artisti come Daniel Buren, Maurizio Cattelan, Damien Hirst, Roni Horn, Yayoi Kusama, Sherrie Levine, Bruce Nauman, Charles Ray, Cindy Sherman e molti altri.
Palazzo Grassi è anche un luogo pensato per un pubblico ampio, comprese famiglie e ragazzi. Le famiglie con bambini e le donne in gravidanza possono usufruire di accesso prioritario; durante la visita sono disponibili passeggini gratuiti, toilette con fasciatoio e servizi di ristorazione attrezzati con stoviglie infrangibili, scalda biberon, scalda pappa e seggiolone.
Orari
Tutti i giorni: 10.00–18.00. Martedì chiuso.
Costi
Biglietto intero: 20,00 €.
Biglietto ridotto: 15,00 €.
Biglietto ridotto 20-26 anni: 7,00 €.
Ingresso gratuito per i membri di Pinault Collection, under 19, persone con disabilità, guide, disoccupati con documento e altre categorie previste.
Ingresso gratuito di mercoledì per i residenti e gli studenti veneziani.
Come arrivare
Da Piazzale Roma o dalla Stazione Venezia Santa Lucia
A piedi
A piedi è comodo arrivare sia dalla zona passando per il ponte di Rialto che per quello dell’Accademia. La passeggiata per raggiungere lo Spazio Espositivo è di circa 40 minuti.
In vaporetto
Linea 1, fermata San Samuele o Sant’Angelo.
Tip utile
Conserva sempre il biglietto! Con lo stesso puoi accedere gratuitamente anche all’altra sede di Pinault Collection, Punta della Dogana.
