La casa di una delle più grandi collezioniste d’arte diventata un museo
La Collezione Peggy Guggenheim è una delle tappe più importanti di Venezia per chi ama l’arte moderna. Affacciato direttamente sul Canal Grande tra il Ponte dell’Accademia, la Basilica di Santa Maria della Salute e Punta della Dogana, questo palazzo non è solo un museo: è la casa in cui Peggy Guggenheim visse per trent’anni, trasformando il suo appartamento veneziano in uno dei luoghi più affascinanti dell’arte del Novecento.
Il museo conserva la collezione personale di Peggy Guggenheim, insieme ai capolavori della Collezione Hannelore B. e Rudolph B. Schulhof, al giardino delle sculture e alle mostre temporanee. Il percorso espositivo attraversa alcuni dei movimenti più importanti del XX secolo: Cubismo, Futurismo, Pittura Metafisica, Astrattismo europeo, Surrealismo, scultura d’avanguardia ed Espressionismo Astratto americano.
Tra gli artisti presenti nella collezione si incontrano nomi fondamentali come Picasso, Braque, Duchamp, Klee, Kandinsky, Miró, Giacometti, Ernst, De Chirico, Magritte, Dalí e Pollock.
Peggy Guggenheim nacque a New York nel 1898, in una famiglia ricchissima e influente. La sua vita cambiò profondamente dopo l’arrivo in Europa, dove entrò in contatto con l’ambiente artistico e letterario della Parigi bohémienne. Frequentò personalità come Marcel Duchamp, Constantin Brancusi e Samuel Beckett, e nel 1938 aprì a Londra la galleria Guggenheim Jeune. Fu l’inizio di una carriera che avrebbe avuto un impatto enorme sull’arte moderna.
Durante gli anni Trenta e Quaranta Peggy acquistò opere con una rapidità e un’intuizione straordinarie. In piena Europa di guerra, mentre molti artisti erano costretti a fuggire, lei continuò a costruire la sua collezione. A New York inaugurò poi Art of This Century, una galleria-museo innovativa che divenne uno dei centri dell’avanguardia. Qui sostenne artisti come Jackson Pollock, contribuendo in modo decisivo alla nascita e all’affermazione dell’Espressionismo Astratto americano.
Il legame con Venezia iniziò nel dopoguerra. Nel 1948 Peggy espose la sua collezione alla Biennale di Venezia, nel padiglione della Grecia. Fu un momento fondamentale: per la prima volta in Europa si potevano vedere insieme opere di artisti come Pollock, Rothko e Gorky accanto ai grandi nomi del modernismo europeo. Poco dopo, Peggy acquistò Palazzo Venier dei Leoni e decise di fare di Venezia la sua casa.
Palazzo Venier dei Leoni è uno degli edifici più curiosi affacciati sul Canal Grande. È noto come il “palazzo non finito”, perché la costruzione, iniziata nel 1748 su progetto dell’architetto Lorenzo Boschetti, rimase incompleta. Proprio questa sua forma bassa e insolita lo rende diverso dagli altri palazzi monumentali del Canal Grande. Peggy Guggenheim lo acquistò alla fine del 1948 e vi abitò fino alla morte, avvenuta nel 1979.
Dal 1951 Peggy iniziò ad aprire la sua casa al pubblico, permettendo ai visitatori di vedere le opere durante alcuni pomeriggi della settimana, dalla primavera all’autunno. Nel 1970 donò il palazzo alla Fondazione Solomon R. Guggenheim e nel 1976 donò anche la collezione. Dopo la sua morte, la casa divenne ufficialmente museo.
Oggi la Collezione Peggy Guggenheim è uno dei principali musei italiani dedicati all’arte europea e americana del XX secolo. Fa parte della rete internazionale della Fondazione Solomon R. Guggenheim, insieme al museo di New York, al Guggenheim Museum Bilbao e al futuro Guggenheim Abu Dhabi. Nonostante questo respiro internazionale, il museo conserva un’atmosfera molto veneziana.
Il museo propone anche mostre temporanee, visite guidate, presentazioni gratuite, attività per famiglie e percorsi educativi. All’interno sono disponibili un Museum Café e due Museum Shop, uno interno e uno esterno. Le fotografie sono consentite senza flash per uso personale, mentre non sono ammessi cavalletti o bastoni telescopici. Per chi ama disegnare, matite e quaderni sono consentiti nelle sale, ma non inchiostri, colori o cavalletti.
Orari
Tutti i giorni 10.00 – 18.00. Chiuso il martedì
Costi
Biglietto intero: 17,00 €
Biglietti ridotti:
Senior oltre 70 anni: 14,00 €
Studenti under 26: 9,00 € (con tessera studenti valida)
Ingresso gratuito per bambini under 10 e possessori della Membership card.
Audioguida: 7,00 €
Come arrivare
A piedi
La Collezione Peggy Guggenheim si raggiunge in circa 25 minuti da Piazzale Roma o dalla Stazione. In circa 15 minuti da Piazza San Marco.
In vaporetto
Da Piazzale Roma o Stazione: Linea 1 oppure Linea 2 fermata Accademia.
Da Piazza San Marco: Linea 1 o Linea 2 fermata Accademia.
Tip utile
Prima di entrare lascia borse grandi, zaini e valigie negli armadietti gratuiti in biglietteria: il museo non consente l’accesso con oggetti ingombranti o potenzialmente pericolosi per le opere.
© Foto modificata: Peter Haas / Wikimedia Commons – CC BY-SA 3.0
