Per volontà di una duchessa, Bevilacqua accoglie da 125 anni artisti emergenti
Fondata nel 1898 grazie al lascito della duchessa Felicita Bevilacqua La Masa, questa storica istituzione veneziana venne creata con un obiettivo molto preciso: offrire spazio e opportunità ai giovani artisti che spesso non riuscivano ad accedere alle grandi esposizioni ufficiali. La Fondazione Bevilacqua La Masa è ancora uno dei principali punti di riferimento per l’arte contemporanea a Venezia e continua a sostenere i giovani emergenti attraverso atelier e residenze artistiche.
Nel corso del Novecento la Bevilacqua La Masa è diventata un luogo fondamentale per la crescita di intere generazioni di artisti italiani e internazionali. Oggi ospita ancora mostre, incontri, workshop e progetti culturali legati all’arte contemporanea, mantenendo vivo il legame tra Venezia e la sperimentazione artistica.
Le principali sedi aperte al pubblico sono due. La più conosciuta è la Galleria di Piazza San Marco, situata sotto le Procuratie Nuove, a pochi passi dalla Basilica di San Marco. Questo spazio espositivo ospita spesso mostre di artisti contemporanei internazionali, fotografie, installazioni e grandi rassegne legate anche alla Biennale di Venezia.
L’altra sede storica è Palazzetto Tito, nel sestiere di Dorsoduro, vicino a Campo San Barnaba. Si tratta di un elegante edificio affacciato sui canali veneziani che oggi ospita mostre temporanee, eventi culturali e numerose attività dedicate ai giovani artisti contemporanei.
Uno degli aspetti più particolari della Fondazione Bevilacqua La Masa è il programma degli atelier d’artista, considerato uno dei più antichi d’Europa. Ogni anno giovani artisti tra i 18 e i 30 anni possono ottenere uno spazio di lavoro all’interno degli atelier distribuiti tra Palazzo Carminati a San Stae e il complesso dei Santi Cosma e Damiano alla Giudecca. Qui gli artisti lavorano a stretto contatto con curatori, storici dell’arte, critici e altri creativi, trasformando Venezia in un vero laboratorio contemporaneo.
Nel tempo la Bevilacqua La Masa ha ospitato artisti destinati a diventare figure importanti nel panorama artistico internazionale. Infatti continua a essere un luogo molto dinamico, soprattutto durante la Biennale di Venezia, periodo in cui molte mostre ed eventi attirano appassionati d’arte da tutto il mondo.
La Fondazione organizza regolarmente anche eventi speciali, collettive dedicate ai giovani artisti, conferenze, incontri universitari e collaborazioni internazionali. Negli ultimi anni partecipa inoltre a progetti europei dedicati alla promozione dell’arte contemporanea e degli artisti emergenti.
Un’altra particolarità poco conosciuta riguarda il suo enorme archivio storico, che raccoglie documenti e materiali legati all’attività artistica veneziana dal 1899 fino a oggi, una risorsa molto utilizzata da studiosi e ricercatori di arte contemporanea. La biblioteca della Fondazione Bevilacqua La Masa conserva infatti oltre 2000 volumi dedicati all’arte contemporanea, tra cataloghi di mostre, monografie e pubblicazioni specializzate spesso difficili da trovare nelle biblioteche tradizionali. Parte del materiale conservato documenta inoltre il rapporto tra Venezia e le avanguardie artistiche internazionali.
Durante alcuni periodi dell’anno vengono organizzate aperture straordinarie degli atelier, permettendo al pubblico di entrare direttamente negli spazi di lavoro degli artisti e vedere da vicino opere ancora in fase di realizzazione. È una delle esperienze più interessanti per chi vuole conoscere la Venezia artistica meno turistica e più contemporanea.
Costi
Molte esposizioni temporanee sono gratuite. Soltanto alcune mostre speciali possono prevedere un biglietto d’ingresso.
Orari
Palazzetto Tito:
lunedì–venerdì 10:00–17:00
Galleria di Piazza San Marco:
mercoledì–domenica 10:00–17:00
Come arrivare
Galleria di Piazza San Marco
In vaporetto:
Linea 1 o 2, fermata San Marco
Palazzetto Tito
In vaporetto:
Linea 1, fermata Ca’ Rezzonico. Da lì si raggiunge facilmente a piedi in pochi minuti attraversando Campo San Barnaba.
